Inquadro e…chiamo, memorizzo un numero…o vado su un sito…meraviglie di un fotofonino evoluto.
La finalità è chiara…o no?
Voi che fino ad ora utilizzate la fotocamera del cellulare solo per ritrarre nipoti, cani, gatti…signorine o un tramonto romantico da spedire all’amata via mms sappiate che da oggi (a dir la verità già da qualche anno) c’è la possibilità di utilizzarla anche per far pace con la tastiera del telefono mobile…il trucco risiede nei codici a barra bidimensionali (per distingurli da quelli che siamo abituati a conoscere al supermercato) che posso essere letti con quasi tutti i cellulari in commercio, previa installazione di un programma gratuito…cosi quando dobbiamo comporre un numero, digitare l’indirizzo internet sull’angusta tastiera del cellulare o semplicemente salvare nella rubrica il numero di una persona che ci ha appena dato il suo biglietto da visita…basterà richiamare il programmino, inquadrare e…ZIP!…avremo concluso…
L’aspetto di QR Code (cosi si chiamano un tipo di questi codici a barre innovativi) ha questo aspetto…
…se poi scaricate il programma per leggerlo qui…saprete anche come si conclude questo post…
Questo post è stato pubblicato il 7 Gennaio , 2008 alle 21:53 ed è archiviato in Web con i tag Codici a barre bidimensionali, Data Matrix, QR Code. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.